rivista d'arte
Iscritta nel Pubblico Registro della Stampa
del Tribunale di Rimini: n° 11 del 24-05-2011
ISSN: 2239-0898






INDICE

Aracne#1/2013

Souvenir



 

EDITORIALE
di LORELLA BARLAAM


HOME PAGE:

STEFANO TONTI
Tre souvenir grafici – Altezza Duomo

A ROMA ANDAI, A TE PENSAI, QUESTO RICORDO TI PORTAI

ARIELA MORTARA
VIVIANA CLAVENNA
Il souvenir nell'era del Web 2.0
nellnell’era del Web 2.0

KATIA POLICARDI
Souvenir, testimonianze di viaggio

IL SACRO PRÊT-À-PORTER

ELENA CANINI
La valenza esotica degli oggetti: il caso dei reliquiari buddhisti in vetro

FETICCI E MICROCOSMI

CHIARA BIONDI
Frammenti da un naufragio amoroso

ROSITA LAPPI
Souvenir d’analisi, il dono del congedo

SIMONA SEGRE REINACH
Un fashion souvenir dagli anni Settanta

GIOVANNI STARACE
Memoria e identità nella vita del souvenir

L'AMICA DI NONNA SPERANZA

FABIO CASAGRANDE NAPOLIN e GIANLUCA MEIS
Convertitevi sulla via del damascato
Eversione estetica

MARCELLO TOSI
Souvenirmess. Wunderkammer alla romagnola

META-SOUVENIR. RIFLESSIONI ARTISTICHE SULLA SOUVENIR-NESS

EMANUELA AGNOLI
Gioielli di faïences, souvenir rinascimentali

ALESSANDRA CASADEI
“Ceci n'est pas un objet d'art”. Il Souvenir dell'opera d'arte spiegato da Daniel Buren

SARA UGOLINI
L’arte del souvenir. Brevi note sull’oggetto-ricordo nelle arti visive seguite da un’intervista a Maurizio Giuseppucci

 

FETICCI E MICROCOSMI


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Frammenti di un naufragio amoroso
di Chiara Biondi 


L’immagine rappresenta un beauty case con accanto tutti gli oggetti che vi sono racchiusi, utilizzati per fare bello il viso della donna amata

 

 

 

 

 

 

 

 

 


“L’amore è un viaggio”. Si tratta di una metafora ormai entrata nella lingua comune. Spesso, infatti quando ci riferiamo alla relazione amorosa siamo abituati a servirci di espressioni come: “siamo a un bivio”, “non possiamo tornare indietro ora”, “guarda come siamo andati lontano”, “siamo su un binario morto”, e molte altre ancora.
In tutti i casi è sempre presente l’idea del movimento, dello spostamento, di un percorso compiuto assieme.
Ha espresso magnificamente questa analogia il poeta Dino Campana in una lirica destinata a Sibilla Aleramo, scrittrice e poetessa italiana, con cui visse una relazione fatta di passione e burrasca, poi conclusasi drammaticamente…

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Souvenir d’analisi, il dono del congedo
di Rosita Lappi

L’immagine rappresenta un antico imparaticcio, prove di ricamo femminile con lettere, figure ed elementi decorativi

 

 

 

 

 

 

A volte, alla fine di una psicoterapia, un piccolo dono viene lasciato all’analista come congedo, eredità di una lunga traversata condivisa. Resterà nello studio, discretamente visibile tra i libri che hanno vegliato alle nostre spalle, o riposto tra le cose che hanno accompagnato questo lavoro dedicato all’umana complessità, insieme agli appunti clinici e di studio. Still life, un piccolo mondo di oggetti che condensano evanescenti memorie. Tra questi, un’elegante clessidra segna il tempo dell’ora di seduta, indicando nel tempo uno degli elementi fondamentali trasformati dal lavoro analitico...

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Un fashion souvenir dagli anni Settanta
di Simona Segre Reinach

 

 

 

 

 


 

 

 

UNO

In quegli anni c’era un’immagine che mi incantava.Era la cover del disco Tapestry di Carole King, datata 1971. Certamente mi piacevano la musica e le parole delle canzoni che nella mia stanza ascoltavo e riascoltavo come un mantra, ma soprattutto ero sedotta da Carole King, fotografata nella sua casa (dal celebre Jim Mc Crary), seduta su una panca di legno accanto alla finestra, in controluce, il sorriso appena accennato e una folta chioma biondo cenere divisa dalla tipica ‘riga in mezzo’. Indossava un maglione largo (oggi si direbbe over) sui jeans, con ogni probabilità Levi’s, i piedi erano nudi, l’attitudine casual...

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Memoria e identità nella vita del souvenir
di Giovanni Starace

 

         

 

 

 


 

La memoria ha molteplici funzioni. Svolge innanzitutto un’attività operativa in quanto strumento che consente di sintetizzare le esperienze precedenti e di usarle nuovamente in quelle successive.
Molte delle informazioni che conserva non transitano necessariamente all’interno delle istanze mentali consapevoli del soggetto: ad esempio, la memoria operativa si inscrive nella gestualità quotidiana, ne caratterizza le movenze, diventa cultura espressiva del corpo, consente di svolgere tantissime operazioni quotidiane senza procedere al recupero di ricordi, ma solo attingendo a ciò che nel tempo le si è sedimentato dentro...

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